Ognuno di noi ha una potenzialità
profonda che utilizza poco a vantaggio
della mente razionale. Una potenzialità che viene
alla luce se impariamo ad ascoltarci e diventiamo consapevoli
della spontanea armonia della nostra essenza.
Siamo onde che si espandono nell'infinito e qui incontrano
infinite altre onde.
Possiamo sentirle se diventiamo consapevoli della nostra
autenticità e se ci lasciamo andare a questa nuova
sensibilità che annulla la separazione tra noi stessi
e gli altri.
Tutto fluisce tutto scorre senza strutture
Siamo un tutt'uno stelle di un unico cielo
Se ascolti l'energia che ti percorre,quel movimento invisibile
che vive in te, entrerai in una nuova dimensione. La tua
mente si lascerà andare e si muoverà con il
flusso degli eventi,come una palla in un torrente montano.
Riscoprirai la tua originalità, "ti sentirai
libero e spirituale,vuoto e meraviglioso perché non
avrai nessuna cosa nella mente e non avrai mente nelle cose".
Ti ritroverai in uno stato naturale,privo di spazio e di
tempo, che contiene in sé l'intero universo
"Nei cieli di Indra, si dice
che esista una rete di perle disposte in tal modo che
se osservate una di esse, vedete tutte le altre che vi
si riflettono. Allo stesso modo, ogni oggetto nel mondo
non è fatto solamente di se stesso ma comprende
tutti gli altri oggetti e in definitiva "è"
tutti gli altri oggetti".
Avatamsaka Sutra
Da un antico testo di mitologia indiana
Il cuore è come una
nube... vuole vagare in mezzo al cielo
( R. Tagore )
…come nube vago in questo
mondo virtuale... puntino risonante di uno stesso ologramma...
seguendo strade impreviste e imprevedibili... sentieri che
sfuggono al mio controllo ma che mi portano sempre verso
un suono che mi appartiene... una voce che mi è familiare...
un'emozione che vive nel mio profondo...
tutto fluisce... tutto scorre... ciò che è
regola o condizione scompare… rimane l'essenza...
mentre un movimento invisibile guida i miei tasti verso
il miracolo della sintonia...
il mio vagare si arricchisce... si completa...si espande...
acquista il sapore di un *incontro* che ha in sè
la spontanea consapevolezza del Tutto....
mi piace, così, pensare all'immagine di un treno...
lo stesso scomparto... uno sguardo capace di accogliere...
che non prende ma riceve... le parole che escono liberamente
senza spazio nè tempo...mentre il mondo scorre...
e non so più se sono io ad andare incontro al mondo
o è il mondo che mi viene incontro...